Attività di follow-up dell’Istituto Casanova, relazione di Palmira

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Attività di follow-up dell’Istituto Casanova, relazione di Palmira.

Tra le diverse opportunità formative che ci sono state presentate, ho ritenuto interessante approfondire l’educazione alla cittadinanza globale attraverso il digital storytelling. Il percorso mi ha consentito di familiarizzare con: quadro teorico e politico della GCE, informazioni di base sugli obiettivi principali della GCE, come sostenere la GCE attraverso il DS in situazioni educative formali e non formali con i giovani, come facilitare lo sviluppo delle 21st century skills utilizzando il DS, la Metodologia dello Story Circle (SCM), come produrre una storia digitale per raggiungere gli obiettivi della GCE, come condividere efficacemente le storie digitali sugli obiettivi della GC.

Relativamente alla mobilità, ho frequentato anche un Corso Strutturato svoltosi in GRECIA – Atene, presso IASIS,  dal 3 al 9 aprile. Ho potuto confrontare con altri docenti strategie e strumenti didattici, con particolare riferimento all’inclusione sociale di soggetti vulnerabili.

Mi sono attivata, così come previsto dal progetto presentato, affinchè le proposte metodologiche e le strategie didattiche avessero la più ampia diffusione nell’istituto che dirigo. Inoltre sarei interessata a sviluppare altre attività:

  • individuazione di alcune pratiche didattiche innovative da sviluppare e approfondire;
  • curvatura delle unità di apprendimento di ogni indirizzo, con riferimento alla cittadinanza globale;
  • sperimentazione e valutazione di alcune pratiche didattiche in alcune classi, in particolare alle ore dedicate all’educazione civica;
  • predisposizione di incontri di autoformazione per favorire la condivisione delle pratiche apprese.

Sarebbe utile prevedere anche attività di scambi e mobilità tra dirigenti e proprio staff per implementare il middle management e favorire una più efficace ed efficiente organizzazione delle attività all’interno degli istituti.

Al fine di favorire la più ampia ricaduta sulla comunità scolastica in cui opero, in collaborazione con i colleghi con cui ho condiviso la partecipazione all’esperienza di mobilità, mi sono attivata per:

  • avviare una più strutturata partecipazione a progetti transnazionali, attraverso la presentazione di un’apposita candidatura al bando per l’accreditamento
  • predisporre la costituzione di un gruppo stabile per la progettazione, l’organizzazione e la realizzazione di progetti di mobilità
  • favorire la partecipazione di altri docenti dell’istituto, in particolare promuovendo la riapertura del bando.

L’allargamento dell’esperienza, in parte già avviato attraverso la partecipazione di altri docenti alle fasi successive del progetto, nel medio-lungo periodo, favorirà inoltre la graduale innovazione e il miglioramento della didattica.